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Come si fa un buon gin?

Inserito da 08.02.2013 11:36 ora

Il ginepro, dal latino Juniperus, é stato presumibilmente scoperto circa 300-400 anni fa da un professore chiamato Sivius. 

All´epoca il popolo usava bere un distillato di grano con un sapore orribile, fino a quando il professor Silvius aggiunse il ginepro per cercare di tappare e modificare il cattivo gusto. In Olanda, questa bevanda ebbe subito successo, seguita poi dall´inghilterra. 

Oggigiorno il gin viene prodotto da un distillato al 95% di diversi tipi di grano. A questo composto si aggiunge poi dell´acqua distillata per arrivare ad una gradazione del 60%. Quello che si ottiene é un distillato dal sapore neutro che si ridistilla aggiungendoci una miscela di ginepro, coriandolo, cardamomo, anice, angelika e bucce d´arancia. 

Al contrario di altri distillati, il gin non si deve immagazzinare per lungo tempo in botti di legno, anzi, si dovrebbe bere fresco appena fatto. Infatti se si aspetta tempo prima di berlo, il distillato tende a perdere il suo aroma. 

Se volete provare a fare un gin a casa vostra, vi consigliamo di riempire la caldaia di una alambicco con del grano e distillare per corrente di vapore. In un vaglio riempirete l´alambicco con ginepro e, a seconda del gusto personale, con altre spezie come anice, coriandolo etc. Distillate, abbassate la percentuale alcolica con l´acqua e gustate il vostro gin fatto in casa! 

Buon divertimento