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Il mosto: tecniche e consigli per prepararlo

Inserito da 01.02.2013 11:54 ora

Per ottenere un mosto di frutta di qualitá non basta avere a disposizione della frutta, ma bisogna avere delle accortenze appropiate giá a partire dalla raccolta della frutta o addirittura dalla semina.

Il momento migliore per la raccolta della frutta risulta essere al mattino presto oppure sul tardo pomeriggio, quando le piante contengono la maggiorparte dell´aroma. Bisogna lavare la frutta e sterilizzarla per evitare l´entrata di batteri nel mosto e per diminuire la quantitá del prodotto di testa nel distillato.

 Sminuzzatela con macchine appropiate o a mano. Fate attenzione con la frutta che contiene i noccioli, al meglio dovete allontanarli oppure cercare di non sminuzzarli poiché questi contengono degli acidi bluastri.

Si passa ora a versare il contenuto in un recipiente per la fermentazione con gorgogliatore e tappo in gomma per evitare che batteri e funghi entrino nel  vostro mosto. Il gorgogliatore lascia uscire il gas e grazie ad esso si puó capire piú o meno quando la fermentazione é terminata. Il recipiente deve avere una capacitá minima di 5 litri, al di sotto di questa quantitá la fermentazione é difficile che si attivi. A seconda del contenuto di zucchero e amido, il mosto dovrebbe avere una percentuale alcolica tra il 2 e il 16%.

Se il mosto vi risulta troppo viscoso, aggiungetevi pure dell´acqua. Importante per la attivazione del mosto é l´aggiunta del lievito (rapido o per ottenere piú aroma) e l´eventuale sale nutritivo per il lievito. La temperatura del contenuto del recipiente deve essere di 18°C circa; per questo non si deve ammostare subito dopo la raccolta, poiché potrebbe essere troppo fredda.